7 Febbraio 1912

Oggi il mio cuore è sereno, e le angosce di sempre sono state sostituite dalla calma e dalla gioia: ho visto Gesù in sogno, durante la notte. Lo stesso viso generoso, i grandi occhi che sembravano voler bruciare chiunque lo guardasse, i piedi impolverati, i sandali consumati. E la forte presenza del Suo spirito che dominava tutto con la pace di coloro che sanno affrontare la Vita a testa alta.
Oh, cara Mary, perché non posso sognare Gesù tutte le notti? Perché non riesco a guardare ala mia vita con meta della calma che Lui era capace di trasmettermi nel sogno? Perché non riesco a trovare nessuno su questa Terra che possa essere tanto semplice e affettuoso come Lui?

“Kahlil Gibran - Lettere d’Amore del Profeta (A cura di Paulo Coelho)”

Oggi il mio cuore è sereno.
Perché non riesco a trovare nessuno tanto semplice.

PS: Io particolarmente apprezzo molto le persone molto semplici.

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2 Responses to “7 Febbraio 1912”


  1. Gravatar Icon 1 Ellenika (24 comments)
    Dovresti esplicitare meglio il tuo concetto di semplicità di una persona.
  2. Gravatar Icon 2 Airel (1 comments)
    Ciao, mi sono permesso di segnalarti con un link nel mio ultimo post dedicato a Gibran. Un saluto, il tuo blog mi piace.

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